Le mostre
Mostre permanenti
Il Leccio e la Lupa
La mostra del Museo MUST di Lecce esplora l’epoca messapica, l’età romana e il medioevo, con reperti di spicco come quelli di Palazzo Vernazza legati al culto di Iside e statue romane da Lecce e Rudiae. La sezione medievale illustra Lecce sotto l’Impero bizantino e la Contea normanna, terminando con materiali dal Castello, ristrutturato sotto Carlo V.
Cosimo Carlucci
Ecco un uomo, Carlucci, che, dinnanzi a situazioni intrecciate, finisce sempre per trovare il filo liberatore di Arianna. Egli adopera matematicamente la materia, segno decifratore dell’enimma. (Murilo Mendes)
Galleria civica
La storia della raccolta comunale di opere d’arte è strettamente legata al ruolo svolto in passato dal Sedile, prima come Museo Civico (inaugurato nel giugno 1898 e chiuso nel 1938), poi come Galleria Comunale (1955-1984).
Mostra in corso
Paesaggi Mediterranei
Dal 12 dicembre il MUST – Museo Storico della Città di Lecce avvia il progetto Lecce Contemporanea Mediterranea, un programma culturale dedicato alla valorizzazione delle arti contemporanee. L’iniziativa, promossa dal Comune di Lecce e curata da Marco Petroni e Maria Savarese, mira a superare la logica degli eventi occasionali per costruire un’offerta stabile e strutturata, orientata alla produzione di conoscenza condivisa.
Il progetto si configura come un ecosistema interdisciplinare che coinvolge arti visive e performative, architettura, design, moda, fotografia, cinema e teatro di ricerca, favorendo l’interazione tra linguaggi diversi e la creazione di reti locali, nazionali e internazionali.
Il primo capitolo è la mostra Paesaggi Mediterranei, con opere di Mathelda Balatresi, Stefano De Luigi e Fathi Hassan. L’esposizione propone una riflessione sul paesaggio come costruzione culturale e storica, frutto delle interazioni tra comunità, territori e tecniche, offrendo una lettura contemporanea e mediterranea dell’identità.
Mostra off-gallery
Mostra “Velocipedi d’Autunno”
La mostra “Velocipedi d’Autunno” al MUST di Lecce espone gratuitamente biciclette d’epoca e abbigliamento storico per promuovere la cultura della mobilità sostenibile.