Museo storico città di Lecce

Filomeno

Angelo Filomeno, formatosi a Lecce e attivo a New York, è celebrato in una mostra a Lecce con sessanta opere che spaziano da ricami a installazioni. La sua arte unisce tecniche sartoriali e tematiche macabre, consolidando il suo ruolo nell’arte contemporanea, come evidenziato dalla sua partecipazione alla Biennale di Venezia.

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La mostra

Angelo Filomeno. Works. New Millennium.

 a cura di Massimo Guastella

Angelo Filomeno, originario di San Michele Salentino (BR), classe 1963, tra le personalità più interessanti del panorama artistico internazionale, ha frequentato il corso di pittura del professore Alfonso Siano all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Il luogo della formazione rappresenta un fattore non secondario nella motivazione dell’esposizione: «Tale aspetto non può che rafforzare saldamente il legame tra la formazione accademica territoriale con i luoghi dove si è sviluppata e svolta la produzione artistica e culturale di Filomeno» ha scritto in catalogo Massimo Guastella.

Dopo il diploma, Angelo Filomeno si è trasferito a Milano dove ha avuto modo di esercitare le abilità sartoriali acquisite in giovane età, lavorando per note maison di moda: Raffaella Curiel, Mila Schön, Versace. Dal 1992 si è stabilito a New York dove ha collaborato con atelier di sartorie teatrali, come Eaves Brooks, nel Queens e per Oscar de la Renta. È stato, in particolare, il rapporto con l’amica Carolyn Kostopoulos, proprietaria della Carrelli Costumes di Manhattan, a offrirgli l’opportunità di lavorare i tessuti per realizzare i costumi di cinema, teatro e spettacolo. Dopo varie esplorazioni di impronta concettuale degli anni Novanta, agli

esordi del nuovo millennio si registra la svolta della sua carriera, quando sceglie di mettere a frutto la grande abilità di ricamatore su pregiate sete shantung, affiancate poi ad altri materiali.

L’artista vanta numerose partecipazioni a rassegne di respiro internazionale; nel 2007 è stato invitato alla 52° Biennale di Venezia dal curatore Robert Storr. L’esposizione veneziana ha sancito la sua consacrazione nel sistema dell’arte contemporanea.

In mostra nel museo leccese, una selezione di oltre sessanta opere, prevalentemente ricami, ma anche disegni, acquerelli, opere plastiche e installazioni, che ripercorrono la sua produzione artistica dal 2001, anno in cui ha sviluppato un linguaggio autonomo e riconoscibile con le singolari, prime “pitture ricamate” dalle tematiche macabre, realizzate con l’inseparabile macchina da cucire SINGER, sino ai lavori più recenti realizzati nel 2023, con fienili e circhi americani ricchi di policromie.

Quando

La mostra è stata visitabile dal 29 Giugno 2023 al 22 Ottobre 2023

Galleria

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Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2025