Il MUST è privo di barriere architettoniche e sensoriali. Al suo interno sono installate mappe sensoriali (tattili) per l’individuazione degli ambienti del Museo. Le mappe consentono ai visitatori, normodotati, non vedenti e coloro i quali hanno un residuo visivo ridotto, di avere contezza di dove si trovano, limitando la condizione di disorientamento in cui può venirsi a trovare l’utente generico e, in particolare, il visitatore con disabilità sensoriali.
Le principali informazioni atte a garantire l’accessibilità in autonomia sono riportate su pannelli tattili e in braille. Tutti i dispositivi didattici, come pannelli e didascalie, sono stati realizzati per la massima inclusività: i contenuti descrittivi sono disponibili, tramite QRcode e dispositivi NFC, in audio/video in italiano, inglese, francese e Lis.
All’interno del MUST è possibile “toccare l’arte”. Alcune opere pittoriche, infatti, sono riprodotte su pannelli tattili che, supportati da una dettagliata descrizione disponibile in audio in tre lingue, consentono di vedere attraverso il tatto, e quindi di conoscere, l’opera in ogni suo particolare. E’ possibile altresì prenotare delle visite “tattili” durante le quali sarà possibile, accompagnati dal nostro personale, toccare, utilizzando dei guanti di protezione, alcune opere scultoree ascoltandone la descrizione in audio.
La sala convegni dispone di impianto audio per ipo-udenti con sistema di trasmissione audio ad indizione magnetica con trasmissione del segnale audio direttamente all’apparecchio del visitatore oltre che di ricevitori PPL con auricolare.
Il MUST offre la possibilità ai visitatori, attraverso le nuove tecnologie e la partecipazione attiva, di beneficiare di una maggiore comprensione dei monumenti ecclesiastici di Lecce affiancando alle consuete modalità di visita in loco, alcune installazioni digitali che permettano la conoscenza “mediata” delle evidenze culturali presenti. Alcune soluzioni di eccellenza tecnologica consentono infatti di ridurre i problemi di accessibilità cognitiva e fisica, permettendo, al contempo, di preparare alla visita diretta del contesto culturale in oggetto favorendone la comprensione.
L’offerta culturale è articolata su due distinte piattaforme di visita:
- Fruizione in Realtà Virtuale real-time 3D che sviluppata attraverso una soluzione tecnologica di eccellenza permette la visita virtuale immersiva della facciata della Basilica di Santa Croce, restituita in 3D, consentendone la visione da punti di vista inusuali, ravvicinati e impossibili da fruire in altra forma.
- Virtual Tour che basato su panorami a 360° consente di presentare alcuni monumenti come: Basilica di Santa Croce, Chiesa e Monastero dei Santi Nicolò e Cataldo, Chiesa di Santa Maria della Provvidenza o delle Alcantarine, Chiesa Santa Maria di Costantinopoli, Chiesa di Santa Maria della Grazia, Chiesa di San Marco e Sedile, Piazza Duomo e Vescovato, Duomo – interni, Duomo – cripta, Duomo – Campanile, Chiesa di San Matteo, Chiesa di Sant’Irene, Chiesa di Santa Chiara, con modalità realmente immersive.
Entrambe le piattaforme, con tecnologie diverse, si propongono di rendere visitabili monumenti che presentino difficoltà di accesso, non solo riferibili alla presenza di barriere architettoniche, ma anche a tutte quelle diverse forme di scarsa visibilità delle opere, come la distanza di osservazione, l’illuminazione, la prospettiva. La disponibilità di informazioni testuali e audio, consentirà inoltre di comprendere le peculiarità degli elementi visualizzati, anche in relazione ai problemi riferibili all’accessibilità cognitiva delle opere di interesse culturale.